TAR

home / Archivio / Fascicolo / Segnalazioni di diritto ..


Segnalazioni di diritto tributario

a cura di Giovanni Consolo e Carlotta Sgattoni

Indicazioni applicative e interpretative

Giurisprudenza

Eventi sfortunati e inettitudine produttiva sono idonei a giustificare la disapplicazione della disciplina relativa alle società di comodo – Con la sentenza del 24 agosto 2021, n. 23384, la Corte di Cassazione ha affermato che il “concentrarsi di eventi sfortunati” e l’“inettitudine produttiva dovuta a una mancanza di strategie imprenditoriali” costituiscono situazioni di oggettiva impossibilità alla produzione di ricavi idonee a giustificare, ex art. 30, co. 4-bis, L. n. 724/1994, la disapplicazione della disciplina riguardante le società di comodo. Invero, la Suprema Corte ha precisato che la nozione di “impossibilità” non va intesa in termini assoluti, quanto piuttosto in termini economici, identificandosi in uno specifico fatto, indipendente dalla scelta consapevole dell’imprenditore, che impedisca lo svolgimento dell’attività produttiva con risultati reddituali conformi agli standard minimi. Alla luce di tale precisazione, dunque, la Corte ha ritenuto che tanto il “concentrarsi di eventi sfortunati” quanto l’“inettitudine economica” rappresentino fattori causali non riconducibili alla volontà dell’imprenditore, quanto, piuttosto, a cause ad esterne o all’incapacità dello stesso di raggiungere determinati risultati, seppur voluti.

Il documento è reperibile al seguente link:

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20210824/snciv@s50@a2021@n23384@tO.clean.pdf

L’inerenza dei costi di sponsorizzazione non può essere ricondotta alla percezione di maggiori ricavi – Con la sentenza del 27 luglio 2021, n. 21452, la Corte di Cassazione ha affermato che non è possibile negare la deducibilità delle spese di pubblicità e sponsorizzazione sulla base dell’asserita assenza di una diretta aspettativa di ritorno commerciale, atteso che una tale soluzione sarebbe contraria alla stessa nozione di inerenza, che, avendo natura esclusivamente qualitativa, non è basata sulla necessaria riconducibilità dell’onere sostenuto alla percezione di ricavi. Invero, secondo la Corte, l’evoluzione delle tecniche pubblicitarie porta ad escludere che, nell’attuale mercato “globalizzato”, ai fini della sussistenza del requisito dell'inerenza delle spese di pubblicità o di sponsorizzazione, debba sussistere un legame territoriale tra l’offerta pubblicitaria e l’area geografica in cui l’impresa svolge la propria attività, né una relazione tra il concetto di spesa e quello di impresa, assumendo rilevanza il costo non tanto per la sua esplicita diretta connessione ad una precisa componente di reddito, bensì in virtù di una correlazione con un’attività potenzialmente idonea alla produzione di utili.

Il documento è reperibile al seguente link:

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20210727/snciv@s50@a2021@n21452@tO.clean.pdf

Prassi

Le donazioni effettuate in esenzione da imposta non erodono la franchigia – Con la Risposta ad istanza di interpello del 30 agosto 2021, n. 571, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che le donazioni di quote o azioni che siano state disposte, ai sensi dell’art. 3, co. 4-ter, D.lgs. n. 346/1990, in esenzione da imposta non erodono la franchigia prevista, con riguardo all’imposta sulle successioni e donazioni, dall’art. 2, co. 49, d.l. n. 262/2006 in favore del coniuge e dei discendenti. E ciò in virtù del combinato disposto degli artt. 55 e 57, D.lgs. n. 346/1990, alla luce dei quali non concorrono a formare il coacervo le donazioni registrate gratuitamente, incluse quelle annoverate tra “gli atti che hanno per oggetto trasferimenti di cui all'art. 3” del medesimo decreto.  

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/0/Risposta_571_30.08.2021.pdf/43d037bd-ed83-ecaa-2a62-85a174658003

Necessaria la presenza dell’azienda per fruire dell’esenzione da imposta sulle successioni e donazioni – Con la Risposta ad istanza di interpello del 25 agosto 2021, n. 552, l’Agenzia delle entrate ha precisato l’ambito di applicazione del­l’agevolazione prevista dall’art. 3, co. 4-ter, D.lgs. n. 346/1990, ai sensi del quale sono esenti ..


» Leggi l'intero articolo.


  • Giappichelli Social