argomento: Novita' normative e proposte di legge - Unione Europea Lussemburgo (con tutti gli altri Stati membri dell'UE)
Keywords: pre-pack - armonizzazione delle procedure di insolvenza - vendita dell’azienda como entitá in funzionamento - monitor
Luciano Panzani
PPT_Pre-pack
Il 7 dicembre 2022 la Commissione europea ha presentato la proposta di direttiva sull’armonizzazione di determinati aspetti della legislazione in materia di insolvenza[1], avviando un percorso volto a introdurre regole comuni su alcuni snodi centrali del diritto concorsuale europeo, tra i quali assumono particolare rilievo le procedure di pre-pack. Dopo il successivo negoziato istituzionale[2], il quadro normativo ha raggiunto un grado di definizione tale da consentire una prima ricognizione dei suoi elementi essenziali.
Le presenti note hanno carattere meramente introduttivo e accompagnano il PPT allegato al presente contributo. In attesa del testo definitivo della direttiva, esse si limitano a segnalare materie che appaiono già centrali nel disegno europeo di armonizzazione delle procedure di insolvenza: la configurazione del pre-pack come procedura, la sua struttura bifasica, il ruolo del monitor, i criteri di selezione dell’offerta e il delicato rapporto con la disciplina del trasferimento d’azienda e della tutela dei lavoratori.
Il pre-pack non è più presentato come un meccanismo, ma come una procedura divisa in una fase preparatoria stragiudiziale e in una fase liquidatoria.[3] La prima è funzionale alla ricerca dell’acquirente e alla predisposizione della cessione dell’azienda o di una sua parte come complesso in funzionamento. La seconda si collega invece all’apertura formale di una procedura liquidatoria, all’approvazione della vendita e alla distribuzione del ricavato ai creditori. L’obiettivo è quello di preservare il valore del going concern e di massimizzare il soddisfacimento dei creditori rispetto agli scenari alternativi di realizzo atomistico.[4]
Particolare rilievo assume la figura del monitor, chiamato a garantire indipendenza, trasparenza, correttezza del procedimento e attendibilità della selezione dell’offerta migliore. Le slide toccano, inoltre, altri profili destinati a incidere direttamente sul diritto interno: il perimetro soggettivo e oggettivo del pre-pack, il coordinamento con le procedure liquidatorie nazionali, la sorte dei contratti pendenti, i finanziamenti interinali, il rilievo delle parti correlate, il possibile impatto della normativa antitrust e, soprattutto, il rapporto tra fase liquidatoria del pre-pack e tutela dei lavoratori, anche alla luce dell’art. 5, par. 1, della direttiva 2001/23/CE[5].
Su tutti questi aspetti, tuttavia, in questa sede ci si limita a un richiamo sintetico, rinviando alle slide allegate. Per agevolarne la lettura, si lasciano inoltre di seguito i link ai principali testi normativi e documenti rilevanti richiamati nelle slide[6].
[1] https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52022PC0702
[2] V. procedura legislativa 2022/0408 (COD), “Harmonisation of certain aspects of insolvency law”, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/procedure/EN/2022_408
[3] Considerando 30 https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-10-2026-0057_IT.html
[4] Considerando 29
[5] https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32001L0023
[6] Accordo politico del novembre 2025 tra Consiglio e Parlamento europeo: https://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2025/11/19/insolvency-proceedings-council-and-european-parliament-agree-on-common-eu-rules/
Direttiva 2013/34/UE: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32013L0034
Regolamento (UE) 2015/848: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02015R0848-20251106
Direttiva (UE) 2019/1023: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019L1023
Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14): https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2019-01-12;14