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26/05/2022Non è abusiva l’adesione al consolidato a seguito di una complessa operazione di riorganizzazione aziendale


DIRITTO TRIBUTARIO - Agenzia delle Entrate

Con la risposta ad istanza di interpello del 26 maggio 2022, n. 301, l’Agenzia delle Entrate ha escluso che la disciplina relativa all’abuso del diritto possa applicarsi nell’ipotesi in cui, a seguito di una complessa operazione di riorganizzazione aziendale, venga esercitata l’opzione per l’accesso al regime del consolidato fiscale ex art. 117 del T.U.I.R. In ispecie, l’Ufficio ha chiarito che l’adesione al consolidato di Alfa da parte della NewCo da essa costituita – preceduta dal conferimento nella NewCo di partecipazioni in una c.d. “Società Target” e dalla cessione del “50% - 1 delle azioni” della prima alla società Beta – consente alla società di realizzare, mediante la compensazione di redditi e perdite infragruppo, un risparmio d’imposta che non può ritenersi indebito, in quanto “trattasi di un vantaggio offerto dal sistema tributario e, quindi, non contrario ad esso”. Pertanto, non sussistendo uno dei requisiti individuati dall’art. 10-bis, L. n. 212/2000, l’operazione non potrà essere qualificata come abusiva.

I documenti sono reperibili al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/4419962/Risposta+n+301+del+2022.pdf/fdf46de6-a6eb-2e66-0574-c099b62ceb3e  



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