<p>COMMERCIALISTI</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

23/03/2026 - Chiarimenti sulla sussistenza del requisito della commercialità ai fini pex, in relazione al caso di una società che, nell’ambito di un progetto di valorizzazione di un compendio immobiliare,

argomento: Giurisprudenza - DIRITTO TRIBUTARIO

Chiarimenti sulla sussistenza del requisito della commercialità ai fini pex, in relazione al caso di una società che, nell’ambito di un progetto di valorizzazione di un compendio immobiliare, ha svolto attività “preparatorie” sugli immobili – Con sentenza del 23 marzo 2026, n. 6732, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine alla sussistenza del requisito della commercialità ai fini della pex, in relazione al caso di una società che, nell’ambito di un progetto di valorizzazione di un compendio immobiliare, ha svolto attività “preparatorie” sugli immobili. Dopo aver ricordato che l’art. 87 del t.u.i.r. si propone di “disincentivare la costituzione di «società-contenitore», da utilizzare per trasferire singoli cespiti immobiliari plusvalenti, sfruttando l’esenzione prevista per le plusvalenze relative alle partecipazioni”, la Corte Suprema ha concluso che, nel caso di specie, non è stato appurato “se, nel triennio precedente alla cessione delle partecipazioni delle società contribuenti, la società partecipata avesse ininterrottamente svolto attività imprenditoriale "commerciale" nella nozione di cui all'art. 87, comma 1, lett. d), t.u.i.r., non limitata alla mera gestione del compendio immobiliare acquistato all’indomani della sua costituzione ovvero al compimento di attività solo preparatoria non seguita dall’effettivo espletamento dell’attività imprenditoriale”.