<p>COMMERCIALISTI</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

08/05/2026 - La certificazione tardiva non preclude l’applicabilità del c.d. regime “madre-figlia” di esenzione da ritenuta

argomento: Giurisprudenza - DIRITTO TRIBUTARIO

Con ordinanza del 7 maggio 2026, n. 13128, la Corte di Cassazione ha precisato che, qualora la società-madre non residente sia in possesso di tutti i requisiti sostanziali previsti dall’art. 27-bis del d.P.R. n. 600/1973 per beneficiare del regime di esenzione dalle ritenute sui dividendi di fonte italiana, la mancata acquisizione della “certificazione” rilasciata dall’Autorità fiscale entro la data del pagamento dei dividendi non preclude l’applicabilità del regime agevolativo. Invero, tale certificazione “è posta unicamente nell'interesse della società “figlia”, al fine di valutare se possa darsi seguito alla richiesta, proveniente dalla società “madre”, di usufruire del regime di esenzione previsto dalla citata norma”.

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20260507/snciv@s50@a2026@n13128@tO.clean.pdf