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La rilevanza dei vantaggi compensativi futuri: qualche recente conferma normativa *

Oreste Cagnasso, Professore Emerito di Diritto commerciale presso l’Università di Torino

Lo scritto esamina il tema della rilevanza dei vantaggi compensativi futuri alla luce di due innovazioni legislative, espressamente o implicitamente riferite ad essi, contenute, l’una, nel Codice della crisi e, l’altra, nel Testo Unico Bancario.

The importance of the Future Compensotory Benefits: some Recent Legislative Confirmations

The paper examines the subject of the importance of the Future Compensotory Benefits in the light of two legislative innovations. Such legislative novelties are contained in the Corporate Crisis Code and in the Consolidating Law on Banking and refer to the Future Compensotory Benefits, expressly or implicitly.

1. Premessa

Le direttive [della capogruppo] possono anche imporre pregiudizi economici alle società del gruppo purché … sussistano dei «vantaggi compensativi attuali o anche soltanto fondatamente prevedibili» e non come altri studiosi sostengono solo se attuali e specificamente individuati. In questo senso deve essere … letta l’espressione legislativa «alla luce del risultato complessivo» a pena di ridurre in concreto l’area operativa della “scriminante” alla sola ipotesi della compensazione economica attuale. Sicuramente la prevedibilità deve concretizzarsi in una valutazione prognostica … e non sulla base di meri apprezzamenti soggettivi”.

Così si esprime l’Autore a cui è dedicato questo scritto, che, come è noto, ha elaborato la teoria dei vantaggi compensativi [1].

Invero, uno dei problemi interpretativi, nel ricostruire la nozione di vantaggi compensativi idonei ad escludere la responsabilità nell’esercizio dell’attivi­tà di eterodirezione, concerne il tempo della loro realizzazione. Sono rilevanti solo quelli già verificatisi al momento del giudizio od anche quelli fondatamente prevedibili? Come ricorda Paolo Montalenti nel passo ora richiamato la dottrina sul punto è [continua..]

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