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Intelligenza artificiale, società di persone e amministratore non socio: nuove aperture e (opportune) cautele

Riccardo Russo, Ricercatore t.d. A in Diritto commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino

Nello scritto si esamina il tema della compatibilità della figura dell’amministra­tore non socio con la disciplina delle società di persone, illustrando le differenti posizioni espresse, sul punto, a livello interpretativo e dalla giurisprudenza ed evidenziando, in particolare, i profili che, anche nella prospettiva comparatistica, convergono nell’escludere che il potere di amministrazione sia attribuito, in tali società, a chi sia estraneo alla compagine societaria.

 

Artificial intelligence, partnerships and non-partner directors: new insights and (appropriate) safeguards

The paper examines the issue relating to the compatibility of the role of the non-partner director with the rules governing partnerships, illustrating the different positions expressed by scholarship and case law and highlighting, in particular, the profiles that, also in the comparative perspective, converge to preclude the management powers to be attributed, in such entities, to individuals who are not part the corporate ownership.

Keywords: Partnerships – Artificial Intelligence - Director.

1. Premessa

Com’è noto, l’idea di un rimaneggiamento profondo delle regole in materia di società di persone si è affacciata con andamento a tratti carsico: già a metà degli anni Ottanta del Novecento si era suggerito di intervenire a livello legislativo col fine di agevolare una sorta di «riscoperta» dei tipi personali da parte degli operatori del mercato [1]; proposta che, ripresa in un successivo progetto degli anni Novanta [2], si è presto arenata. Non più tardi di sette anni orsono, e quindi prima dell’entrata in vigore di alcune addizioni legislative sottese al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, si rilevava ancora che «la disciplina delle società di persone non è stata in Italia oggetto di particolare attenzione negli ultimi tempi» [3].

Il campo dei tipi personali si rivela particolarmente fecondo di problemi applicativi, come si evince da un’osservazione di taglio empirico: le home page delle banche dati e gli indici delle riviste giuridiche evidenziano con notevole frequenza un numero elevato di pronunce che [continua..]

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