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Il collegio sindacale nell'ambito del nuovo Codice di Autodisciplina

Edoardo Pedersoli, Ricercatore di tipo A (RTDA) presso l’Università degli Studi di Milano

La finalità di questo articolo è quella di verificare se e come il nuovo Codice di Autodisciplina abbia inciso sul ruolo del collegio sindacale nelle società quotate italiane e, in particolare, se abbia imposto ai sindaci nuovi doveri per assolvere all’assegnata funzione di “audit committee” e, con riferimento alla vigilanza sul sistema di controllo interno, di verificare quali possano essere i confini tra la valutazione di “merito” affidata agli amministratori e il controllo sulla “legittimità sostanziale” di competenza invece dell’organo di controllo.

 

The board of statutory auditors in the framework of the new Corporate Governance Code

The purpose of this article is to verify whether and how the new Corporate Governance Code has affected the role of the board of statutory auditors in the Italian listed companies and, in particular, if has imposed to the statutory auditors new duties to perform the assigned function of “audit commitee” and, with reference to the supervision over the internal control system, which might be the borders between the “merit” evaluation entrusted to the directors and the control over the "substantial legitimacy" which instead is competence of the board of statutory auditors.

Keywords: board of statutory auditors – statutory auditors – Corporate Governance Code – listed companies – internal controls.

1. Le disposizioni del Codice di Autodisciplina con riferimento agli organi di controllo. La funzione di “audit committee

Il Codice di Autodisciplina ha apportato modifiche di non trascurabile importanza con riferimento al ruolo del collegio sindacale nell’ambito della governance delle società quotate [1].

Nella precedente versione del Codice di Autodisciplina (pubblicata nel luglio 2018) [2], già si attribuiva al collegio sindacale un “compito di vigilanza anche preventiva e non meramente ex post, che si traduce in una verifica sui processi il cui esito va portato all’attenzione degli amministratori, affinché essi adottino le misure correttive eventualmente necessarie”: un organo di controllo, cui si richiedeva di vigilare sull’efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di operare “dall’interno dell’azienda e in modo coordinato con gli organi di gestione, al fine di perseguire l’obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo”. Precisandosi tuttavia che il ruolo di “vigilanza sulla conformità” affidato al collegio sindacale “lo differenzia in modo netto rispetto al consiglio di amministrazione e al comitato e [continua..]

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