Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

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Segnalazioni di Diritto commerciale (di Giulia Garesio)


NORMATIVA Miglioramenti agli IFRS 2015-2017 – È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale L 73 del 15 marzo 2019 il Regolamento (UE) 2019/412 della Commissione del 14 marzo 2019, con il quale è stato adottato il «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2015-2017», emanato dall’International Accounting Standards Board in data 12 dicembre 2017, volto a «risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze riscontrate negli International Financial Reporting Standard (IFRS) oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale». Ritenendo le modifiche conformi ai criteri di adozione previsti dall’art. 3, par. 2, del Regolamento (CE) n. 1606/2002, si è provveduto ad aggiornare i principi contabili internazionali IAS 12 («Imposte sul reddito»), IAS 23 («Oneri finanziari»), IFRS 3 («Aggregazioni aziendali») e IFRS 11 («Accordi a controllo congiunto»). Come disposto dall’art. 2, «le imprese applicano le modifiche […] al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2019 o successivamente». INDICAZIONI INTERPRETATIVE E APPLICATIVE Assonime Interessi degli amministratori – L’Assonime ha reso noto il Caso n. 4/2019, avente ad oggetto gli «Interessi degli amministratori tra obblighi di comunicazione e doveri di vigilanza del collegio sindacale», nel quale, analizzando le più recenti pronunce della Cassazione in materia, si approfondiscono alcuni aspetti della disciplina dettata dall’art. 2391 c.c. Inoltre, sono esaminati gli eventuali profili di responsabilità che potrebbero sorgere in capo al collegio sindacale che non si sia attivato in presenza di una violazione del dovere di disclosure imposto dalla suddetta disposizione codicistica. Il Caso n. 4/2019 è reperibile dal 25 marzo 2019 sul sito www.assonime.it.   Revisore legale per gli enti di interesse pubblico – L’Assonime ha divulgato il Caso n. 5/2019, nel quale sono analizzati «i nuovi parametri per l’esenzione dal rispetto della procedura di selezione del revisore legale» per gli enti di interesse pubblico, di cui all’art. 16 del Regolamento (UE) n. 537/2014. L’esenzione è riconosciuta alle società qualificabili come piccole-medie imprese ai sensi del Regolamento (UE) n. 2017/1129 in materia di prospetti informativi, vuoi per il rispetto di almeno due dei tre parametri previsti ex lege – legati al numero medio dei dipendenti (inferiore a 250), al totale dello stato patrimoniale (non superiore a 43 milioni di euro) ed al fatturato netto annuo (non [continua..]

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